infoeuropa.it
logo EEN

Sei in:

 

Cooperazione Commerciale ed Internazionale

Finanziamenti
LEGGE NAZIONALE 84/2001
Versione Stampabile

Partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo di Paesi dell'ìArea Balcanica

Finalità:

E' lo strumento normativo che disciplina le forme di partecipazione italiana al processo di stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo di Paesi dell'ìarea balcanica, anche al fine di coordinare gli interventi nazionali con le iniziative assunte in sede comunitaria e multilaterale. Gli indirizzi strategici e le priorità per aree geografiche e settoriali degli interventi di promozione e assistenza alle imprese sono dettati da un Comitato ad hoc presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Beneficiari:

Da individuare tra i soggetti promotori di progetti di cooperazione e di iniziative di promozione e sviluppo delle imprese.

Iniziative ammissibili

  • Attività di cooperazione allo sviluppo (formazione, assistenza tecnica, crediti d'ìaiuto, ecc), gestita dal Ministero degli Affari Esteri.
  • Attività di promozione e sviluppo alle imprese, la cui gestione è in carico al Ministero delle Attività Produttive. La ripartizione delle risorse finanziarie, definita con decreto del Ministero delle Attività Produttive, prevede l'ìattribuzione di quote a Simest, ICE, Informest, Unioncamere, Finest.
  • Cooperazione decentrata (con il sostegno di Regioni ed Enti Locali) per la formazione, l'ìassistenza tecnica e altri campi di specifico interesse nazionale
Gli indirizzi strategici della legge investono principalmente
  • il rafforzamento delle istituzioni e della sicurezza
  • il sostegno alla realizzazione delle riforme giuridiche, amministrative ed economiche
  • il sostegno alle attività delle imprese e agli investimenti
  • il sostegno alla cooperazione decentrata
La legge 84 rappresenta un importante strumento per la stabilizzazione e lo sviluppo di un'ìarea che, del resto, è già interessata da molteplici interventi della comunità internazionale: i sette paesi balcanici sono beneficiari anche del Patto di Stabilità e di numerosi programmi comunitari specifici, come ad esempio Cards, Phare, Ispa e Sapard

 


Paesi di destinazione

Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica di Macedonia, Repubblica Federale di Jugoslavia, Romania.

Struttura organizzativa:

Per gli indirizzi e la destinazione dei fondi tra i Ministeri attuatori è istituito un Comitato dei Ministri presieduto dal Presidente del Consiglio (o suo delegato) composto dai Ministri degli Affari Esteri, dell'ìInterno, dell'Economia e delle Finanze, delle Attività Produttive, della Difesa e per le Politiche Comunitarie.
Compiti del Comitato:
  • Definizione delle linee generali, indirizzi strategici, priorità geografiche e settoriali
  • Ripartizione del fondo Balcani tra MAE e MAP - Area Internazionalizzazione
  • Verifica a posteriori dell'ìattuazione degli indirizzi adottati sulla base di relazioni semestrali dei Ministri "attuatori" MAE e MAP e degli altri enti coinvolti (Regioni, Enti Locali)
Il Comitato è assistito da un'ìUnità Tecnico Operativa per i Balcani (UTOB) composta da esperti e da rappresentanti dei Ministeri coinvolti. Il Comitato ha emanato in data 5 luglio 2002 la delibera contenente le Direttive relative ai punti a) e b), in seguito aggiornata dalla delibera del 20 novembre 2003.

 


Ufficio responsabile

Ministero delle Attività Produttive
Area Internazionalizzazione
Viale America 341
0144 ROMA
Tel. 06/59931
e-mail:balcani@mincomes.it
 

Link: http://www.mincomes.it/strumenti/capitolo_d/l84_01.htm
 
(dal sito del Ministero delle Attività Produttive - Area per l'internazionalizzazione - www.mincomes.it )