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La Commissione europea ha reso noto un programma di lavoro di ampia portata per rafforzare il partenariato euromediterraneo (processo di Barcellona) nei prossimi cinque anni. In una comunicazione al Consiglio e al Parlamento la Commissione ha delineato le proposte per realizzare progressi concreti in tre ambiti cruciali per il futuro della regione: l’istruzione, la crescita economica sostenibile, i diritti umani e la democrazia.
Oltre a tali tematiche prioritarie, il programma di lavoro tratta le riforme sociali, l’ambiente, i flussi migratori, le armi di distruzione di massa e la lotta al terrorismo.
Il programma di lavoro della Commissione stabilisce un ordine del giorno da discutere per far progredire il processo di Barcellona nel suo decimo anniversario, tanto nel quadro della riunione dei Ministri degli esteri euromediterranei che si svolgerà in maggio a Lussemburgo, quanto della conferenza del decennale che si svolgerà a novembre a Barcellona.
Il Commissario per le relazioni esterne e la politica europea di vicinato, sig.ra Benita Ferrero- Waldner, ha dichiarato: “Il programma di lavoro che viene proposto oggi contiene tutti gli elementi necessari per rafforzare il partenariato euromediterraneo che entra nel suo secondo decennio. Considerando che un terzo della popolazione dei partner mediterranei ha meno di 15 anni, si comprende l’importanza cruciale dell’istruzione, che sarà la mia priorità assoluta”.
Il miglioramento della qualità dell’istruzione per tutti e la garanzia di un accesso a condizioni più eque costituiscono l’obiettivo centrale del programma di lavoro. La Commissione propone di:
La dichiarazione di Barcellona si è prefissata la definizione di un accordo di libero scambio
entro il 2010. A soli cinque anni da tale scadenza è necessario agire per concretizzare tale obiettivo ambizioso. L’approfondimento dell’integrazione economica tra l’Unione europea e i paesi mediterranei tramite la liberalizzazione degli scambi nei settori dell’agricoltura e dei servizi, la convergenza della regolamentazione e maggiori investimenti saranno gli obiettivi fondamentali dei prossimi anni. Parallelamente, è necessario accelerare l’integrazione regionale Sud-Sud.
La Commissione formula le seguenti proposte:
La riforma politica è la chiave per realizzare stabilità e sicurezza sostenibili. La Commissione si prefigge di dare nuovo rilievo nell’ambito del partenariato euromediterraneo a questioni quali la tutela dei diritti umani, l’attribuzione di poteri effettivi alle donne, il rafforzamento della democrazia, il pluralismo e l’indipendenza della magistratura. La Commissione propone una maggiore cooperazione in tali ambiti, tra cui un nuovo strumento per la democrazia, a sostegno dei partner che dimostrano un esplicito impegno a favore della riforma politica.
Per maggiori informazioni, consultare:
http://europa.eu.int/comm/external_relations/euromed/index.htm
TIMELINE FOR KEY INITIATIVES
http://www.europa.eu.int /rapid/pressReleasesAction.do?reference= IP/05/419&format=HTML&aged=0&language= IT&guiLanguage=en