
Sei in:
La governance europea è l’insieme dei principi e degli strumenti d’intervento a disposizione di operatori e responsabili delle decisioni in Europa per partecipare al processo di elaborazione delle politiche dell’Unione europea, così da garantire una partecipazione più ampia dei cittadini e delle organizzazioni alla definizione di tali politiche.
La Commissione è convinta dell’importanza di un miglioramento della governance e reputa giustificati gli obiettivi e gli approcci di base del Libro bianco sulla governance europea del luglio 2001 e, soprattutto, la necessità di:
• migliorare la partecipazione, in senso ascendente, alla concezione e all’attuazione delle politiche dell’UE;
• allargare la scelta degli strumenti normativi per rispondere alle sfide della governance;
• disporre di istituzioni europee più efficaci, con responsabilità nettamente definite.
La Relazione sulla governance europea costituisce il principale riferimento per le azioni realizzate dalla Commissione europea per avvicinare cittadini, imprese e società civile alle istituzioni.
In tale contesto, questo spazio dedicato alla Governance europea è un presidio sui principali processi normativi che incidono sulla vita delle PMI del commercio, del turismo e dei servizi, integrato dagli strumenti d’intervento messi a disposizione dalla Commissione europea.
Lo spazio è diviso in 4 aree:
• L’OSSERVATORIO LEGISLATIVO cataloga i processi legislativi europei d’interesse della Confesercenti, dividendoli per settore.
• La VOSTRA VOCE IN EUROPA fornisce ad imprese, associazioni, cittadini ed enti locali l’opportunità di partecipare al processo decisionale europeo.
• L’iniziativa POLITICA INTERATTIVA PER LE IMPRESE mira all’acquisizione delle problematiche che cittadini, imprese ed altri soggetti abbiano sperimentato nel Mercato Interno, derivanti dall’errata applicazione o trasposizione del diritto comunitario e da un suo contrasto con la normativa nazionale.
• SOLVIT è un sistema creato per dare soluzioni rapide, efficaci e gratuite nei casi in cui le norme comunitarie non vengano correttamente applicate dalle pubbliche amministrazioni degli Stati membri.