
Sei in:

Da alcuni anni gli Eurosportelli sono impegnati direttamente, in partnership con la Commissione Europea, nel progetto “Politica Interattiva per le Imprese”. L’iniziativa mira all’acquisizione delle problematiche che cittadini, imprese ed altri soggetti abbiano sperimentato nel Mercato Interno, derivanti dall’errata applicazione o trasposizione del diritto comunitario e da un suo contrasto con la normativa nazionale. La Commissione Europea sfrutta tali segnalazioni per emendare, abrogare o elaborare normative europee più in linea con i bisogni degli utenti.
Il progetto fa parte dell'iniziativa "La vostra voce in Europa" e fornisce l’opportunità ai cittadini europei di partecipare direttamente al processo decisionale comunitario.
Esempi tipici di casi problematici riscontrati sono il mancato riconoscimento in altri Paesi europei delle qualifiche professionali ottenute in un altro Stato, la mancata armonizzazione degli standard per la commercializzazione dei prodotti, il difficile accesso ai finanziamenti europei, le problematiche fiscali o doganali, gli appalti pubblici ed in generale tutti gli aspetti legati alla libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali.
A pochi anni dall’avvio del progetto, la Commissione Europea ha iniziato un sistematico sfruttamento dei risultati a fini dell’adeguamento e dell’elaborazione di normative comunitarie. Si segnala ad esempio che i casi raccolti sono stati utilizzati per la revisione della normativa europea sugli appalti pubblici o ancora per la definizione di un piano di azione sull’innovazione.
La Commissione ha inoltre identificato per il futuro altri campi di azione nei quali intende sfruttare la casistica già raccolta. In particolare essa intende:
- Identificare aree problematiche nell’ambito della formazione
professionale;
- Semplificare gli obblighi per le attività transfrontaliere nel quadro
del cd. Sportello Unico per l’IVA;
- Identificare le esigenze del mercato in materia di accesso al credito.