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Alla base dello sviluppo c'è
l’innovazione e il fare sistema. Tuttavia l'innovazione viene spesso
considerata come uso delle nuove tecnologie, e il fare sistema quasi
come una conseguenza naturale e spontanea dell'utilizzo delle prime.
In realtà bisognerebbe partire proprio dal sistema per favorire
l'innovazione e non viceversa. Solo un sistema aperto, flessibile e
dinamico è in grado di intercettare l'innovazione, il cui
presupposto risiede perciò nel singolo e nelle sue capacità di
cambiamento, anche mentale.
Per passare dalla frammentazione delle competenze alla condivisione
delle conoscenze, secondo il modello di Lisbona 2000, è necessario
impostare una comunic-azione efficace. L'individuo infatti si aziona
per gestire e utilizzare le risorse che possiede e per permettere
anche agli altri di fare lo stesso. Solo se si conoscono le
peculiarità proprie e del gruppo di lavoro a cui si appartiene, è
possibile favorire la motivazione e trasmettere correttamente
l’informazione.
Il seminario, con l’ausilio di alcune tecniche psicologiche e di
specifici contributi teatrali, fornisce ai partecipanti le leve per
favorire il cambiamento e per stimolare l'innovazione, attraverso
una comunicazione più efficace. Con un approccio
teorico/esperienziale i partecipanti acquisiscono la consapevolezza
per trasformare i propri vissuti in strumenti e abilità comunicative
dirette a codificare e migliorare l’informazione strategica
all’interno del gruppo, secondo uno scambio circolare/relazionale e
di crescita, così da indirizzare le energie verso obiettivi comuni
di sviluppo.
Prima giornata
10.30-11.00
Presentazione del corso
11.00-13.00
1. Cosa significa comunicare
1.1 – breve introduzione alla Comunicazione
2. Gli assiomi della comunicazione
2.1 – l’impossibilità di non comunicare
2.2 – il livello comunicativo di contenuto e di relazione
2.3 – la punteggiatura della sequenza di eventi
2.4 – la comunicazione numerica ed analogica
2.5 – l’interazione complementare e simmetrica
13.00-14.00
Pausa pranzo
14.00-15.30
3. Gli stili comunicativi
3.1 – verbale
3.2 – non verbale
3.3 – paraverbale
15.30-18.00
4. La comunic-azione
4.1- La relazione simmetrica e asimmetrica
4.2 – esercitazione:
lo scambio
di guida; impossibile ribattere
Seconda giornata
10.00-11.00
1. L’ascolto nel processo di comunic-azione
1.1 – cosa significa ascoltare per comunicare
1.2 – esercitazione sull’ascolto
1.3 - Io, l’altro e il canale della comunic-azione
11.00-13.00
2. Io comunico o comunic-aziono?
2.1 – la gestione dello stress nella comunicazione
2.2 – costruire un processo comunicativo efficace
2.3- gli ingredienti della comunicazione relazionale
13.00-14.00
Pausa pranzo
14.00-17.30
3. esercitazione finale
DOCENTI
Daiana Di Gianni, psicologa
Silvia Rizzo, attrice, Presidente associazione culturale Con.tea
Amministratori, dirigenti di enti pubblici o privati, responsabili di strutture complesse coinvolte nei processi innovativi, di sviluppo e di europeizzazione.
Firenze, Via della Condotta 12 Nero (di fianco a Piazza Signoria).
I giorno: ore 10,30 –
13,00 / 14,00 -
18,00
II giorno: ore 10,00 – 13,00 / 14,00 – 17,30
Per iscriversi
Via Fax: inviare la scheda di iscrizione allo 055 310922
Per informazioni contattare:
Dott. Claudio Gallerini
Tel. 055 3905147
gallerini@infoeuropa.it
- la quota di partecipazione è di 450
€ + IVA se dovuta;
- nel caso di più partecipanti provenienti dallo stesso ente viene
applicato uno sconto del 20%;
- la quota include materiale didattico, coffe break e pranzo;
- al termine del corso sarà rilasciato un attestato;
- la realizzazione dei seminari è subordinata ad un numero minimo di
5 iscrizioni;
- il limite massimo di partecipanti per seminario è di 20 persone,
oltre tale numero non verranno accettate ulteriori iscrizioni;
- la settimana precedente l'inizio del corso verrà confermato agli
iscritti lo svolgimento dello stesso;
- dopo la conferma non saranno accettate eventuali disdette, per cui
resta l'obbligo al pagamento della quota di iscrizione.