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Formazione
WEEK- LAB: EUROPA, INNOVAZIONE E SVILUPPO LOCALE. Opportunità e strumenti europei per un’amministrazione strategica dello sviluppo locale
FINALITA'
L'Eurosportello Confesercenti, il
Centro Universitario per l'Innovazione e la Qualità nelle Pubbliche
Amministrazioni dell'Università di Siena e il Centro Informatico della
Facoltà di Economia (CIFE) dell’Università di Siena, dedicano
all'Europa, all'Innovazione e allo Sviluppo Locale un Laboratorio della
durata di una settimana.
Innovazione e Sviluppo non possono prescindere dalla dimensione europea.
Non solo per i sostegni che l'UE mette a disposizione, ma anche per le
forti spinte al miglioramento gestionale che il confronto con altri
modelli e lo scambio di esperienze determina. Il Laboratorio tratterà
quindi delle opportunità comunitarie e del loro utilizzo assieme alle
nuove strategie di crescita delle economie locali basate sull'economia
della conoscenza e sull'innovazione.
Questi temi verranno affrontati secondo il principio dell'imparare
facendo (learning by doing) che si basa su un ruolo attivo dei
partecipanti. Gli aspetti di didattica tradizionale verranno ridotti
all'essenziale solo per l'inquadramento generale dei temi. Mentre verrà
lasciato maggiore spazio alla parte esperienziale, attraverso la quale i
partecipanti potranno immediatamente utilizzare gli strumenti a loro
disposizione per impostare progetti di sviluppo partendo da fattispecie
reali. A tal scopo gli iscritti, una settimana prima dell'inizio,
potranno sottoporre ai docenti le problematiche delle loro realtà
territoriali, da cui verranno tratti i casi pratici da trattare durante
il Laboratorio attraverso lo svolgimento di simulazioni.
TEMI
Week – Lab avrà la seguente articolazione:
- Lunedì 23 e Martedì 24 giugno 2008 ore 12,30 – 17,30:
L'ORGANIZZAZIONE STRATEGICA DELL'ENTE LOCALE
- Mercoledì 25 giugno 2008 ore 9,30 – 17, 30:
LE OPPORTUNITA’ EUROPEE PER LO SVILUPPO E L’INNOVAZIONE
- Giovedì 26 e Venerdì 27 giugno 2008 ore 9,30 – 17, 30:
LA COSTRUZIONE E LA RENDICONTAZIONE DEL PROGETTO
PROGRAMMA
L'ORGANIZZAZIONE STRATEGICA DELL'ENTE LOCALE
Lo sviluppo, sia esso
riferito a un organismo, a un'impresa o a un territorio, si basa
essenzialmente sull'orientamento all'innovazione e sul “fare sistema”,
tanto all'interno, che all'esterno delle differenti realtà. Per seguire
questa strada è necessaria una forte determinazione politica basata su
una nuova visione strategica dell'ente locale come soggetto facilitatore
e propulsore delle relazioni fiduciarie, necessarie alla condivisione
delle conoscenze e delle competenze tra i diversi attori dello sviluppo
che operano in una determinata area.
Ruolo e politiche dell’ente locale
I processi di globalizzazione e le strategie innovative nello sviluppo
locale.
Dalla competizione alla collaborazione: la nascita di una rete locale.
Il territorio come organismo unitario: sinergie ed economie di scala.
Il capitale sociale come elemento competitivo di crescita.
Conoscenza e tecnologie.
Innovazione ed economia del territorio
Concetto e tipologie di rete.
Coordinamento e incentivazione degli attori locali dello sviluppo.
Strategie di internazionalizzazione.
Gli strumenti di supporto e le reti europee.
Il mercato dell'informazione
Il problema dell'eccesso di informazione.
Le ITC come strumento di mediazione, organizzazione della conoscenza e
potenziamento delle relazioni socio-economiche.
Dall’e-government all’e-governance: l’ente come facilitatore dei
rapporti tra attori locali.
Laboratorio sperimentale su:
- Le infrastrutture cognitive come supporto strategico allo sviluppo
economico.
- Simulazione delle dinamiche organizzative e strategiche dei sistemi
locali.
- Innovare dall'interno: un approccio strategico all'organizzazione e
alle politiche dell'ente locale per intercettare le opportunità di
crescita.
- Condividere x conoscere x crescere.
- “Rovesciare la piramide”: la dirigenza facilitatrice.
- La tecnologia come strumento di tessitura: LoKNet.
Docenti: Alessandro Innocenti, Lucio Scognamiglio
LE OPPORTUNITA’ EUROPEE PER LO SVILUPPO E L’INNOVAZIONE
Per utilizzare i
finanziamenti europei e regionali come leve dello sviluppo locale
occorre coniugare le esigenze locali col panorama delle opportunità
offerte. La progettazione sostenibile è quella che nasce da reali
esigenze espresse dal territorio. In questo senso la rete di relazioni
locali rappresenta un presupposto strategico per le idee progettuali, ma
da sola non è sufficiente perchè occorre conoscere anche gli strumenti
più adatti al caso concreto. In questo modulo verranno trattate le fonti
di finanziamento gestite direttamente e indirettamente dall’UE
attraverso l'analisi di situazioni presentate dai partecipanti.
I fondi dell’UE a gestione indiretta
La politica regionale comunitaria.
Le Prospettive Finanziarie 2007-2013 e gli obiettivi.
I Fondi Strutturali e i Fondi complementari.
La zonizzazione.
I documenti di programmazione.
I fondi dell’UE a gestione diretta
Il nuovo obiettivo 3: la cooperazione territoriale.
I programmi comunitari 2007-2013.
Panoramica sui bandi comunitari attivi per lo sviluppo locale.
Laboratorio sperimentale su:
- Studio di prefattibilità di un’idea progettuale
- Reperibilità delle fonti di finanziamento
Docenti: Barbara Santicioli e Pierangela Tedde
LA COSTRUZIONE E LA RENDICONTAZIONE DEL PROGETTO
L’Europrogettazione è
l’attività di preparazione di proposte progettuali per le quali si
richiede il finanziamento da parte delle istituzioni comunitarie o delle
autorità nazionali e regionali che gestiscono fondi comunitari. Tale
attività richiede l’applicazione di rigorosi processi logici, di
particolari strumenti di pianificazione e di rilevanti capacità
relazionali. Tale attività può essere svolta anche attraverso consulenti
esterni che devono però essere a conoscenza delle attività e delle
esigenze del committente. D'altronde lo stesso committente deve sapere
come indirizzare e sovraintendere all'attività del progettista e
conoscere i punti critici del percorso progettuale. La realizzazione di
un progetto è intimanente collegata anche alla delicata fase della
rendicontazione. La selezione del progetto non è che il punto di
partenza. Occorre infatti da tale momento applicare efficaci capacità di
gestione per conseguire i risultati previsti e per fronteggiare
possibili cambiamenti in corso d’opera.
Dall’idea al progetto
Individuare l’idea progetto e il bando utile.
Le fasi del Project Cycle Management.
Fase di analisi: problemi, obiettivi, strategie, stakeholders.
Fase di pianificazione: la costruzione del Logical Framework.
Le attività del progetto
Come presentare una proposta progettuale.
Come costruire un partenariato.
Fattori di qualità del progetto.
Criteri di ammissibilità, selezione, aggiudicazione.
I costi ammissibili
Le voci di spesa: criteri di ammissibilità.
I costi diretti del progetto.
I costi indiretti di funzionamento.
Il calcolo dei costi e sistemi di monitoraggio.
Laboratorio sperimentale su:
Metodologia applicata: Redazione del Quadro Logico del progetto.
Compilazione del formulario e costruzione del budget
Docente: Michele Sargenti
DESTINATARI
Enti pubblici, Responsabili e Addetti all’Ufficio Europa e allo sviluppo economico locale, Agenzie di Sviluppo, Associazioni di categoria e Imprese, Liberi Professionisti, Università, Laureandi e neo-Laureati.
SEDE E ORARIO
Villa Chigi Farnese, Strada delle Volte Alte n. 6 Località Volte Alte - Costalpino, 53100 Siena
DATE
23-27 giugno 2008
INFORMAZIONI
Per iscriversi
Via Fax: inviare la scheda di iscrizione allo 055 310922
Per tutte le informazioni contattare:
Dott. Claudio Gallerini – Consorzio Eurosportello Confesercenti
Tel. 055 3905147
gallerini@infoeuropa.it
• la quota di partecipazione è di 1450 € + IVA se dovuta;
• nel caso di più partecipanti provenienti dallo stesso ente viene
applicato uno sconto del 20%;
• la quota include materiale didattico, coffee break e pranzi;
• al termine del corso sarà rilasciato un attestato;
• la realizzazione dei seminari è subordinata ad un numero minimo di 5
iscrizioni;
• la settimana precedente l'inizio del corso verrà confermato agli
iscritti lo svolgimento dello stesso;
• entro il suddetto termine gli iscritti potranno far pervenire via
email (gallerini@infoeuropa.it
) casi pratici che potranno, a discrezione dei docenti, essere
utilizzati per le simulazioni da effettuare nelle ore dedicate al
Laboratorio Sperimentale.
• dopo la conferma non saranno accettate eventuali disdette, per cui
resta l'obbligo al pagamento della quota di iscrizione.